Le origini del gioco dei dadi (craps)non sono molto chiare. Nessuno sa davvero come e quando siano nati i dadi. Alcuni studiosi ritengono che i giochi d’azzardo con i dadi risalgano addirittura al Medioevo. È comunemente accettato che la attuale forma di dadi da casinò si sia sviluppata da un gioco chiamato “azzardo”( Hazard), che era un popolare gioco di scommesse praticato dagli inglesi al tempo delle crociate.
Quando gli europei iniziarono viaggiare in altri luoghi del mondo, portarono con loro i loro giochi, sportandoli in tutto il mondo. Alcuni credono che furono gli inglesi i responsabili di aver portato questo gioco dei dadi negli Stati Uniti. Altri dicono che furono i francesi i veri responsabili di questa esportazione. L’unica cosa certa è che i francesi resero i dadi popolari a New Orleans. Molto probabilmente il nome del gioco proviene dal nome di un signore francese chiamato Johnny Crapaud (crap significa rana in Francese). Alcuni amici di Craupad lo avevano soprannominato crap perché il signore aveva la passione per questi anfibi. Il moderno tavolo dei dadi fu ideato da un uomo chiamato John H. Winn. Con questo nuovo tavolo, gli scommettitori avevano più opzioni di gioco. C’era un nuovo spazio aggiunto per le scommesse don’t pass, così uno scommettitore poteva ora puntare con o contro il lanciatore. Nella storia del craps inglese e francese non esiste un gioco dove si usino due dadi gemelli per giocare. L’uso dei due dadi è un invenzione, o uno sviluppo, americano. Con la fondazione di Las Vegas negli anni ‘30, i dadi da casinò presero davvero il volo, e il tavolo dei dadi è ora uno dei luoghi più emozionanti di qualsiasi sala da casinò. I dadi possono sembrare eccessivamente complicati all’inizio, ma una volta iniziato a familiarizzare con le regole principali, risulta difficile trovare un gioco più divertente e staccarsene.